Baladin

Tutto ebbe inizio con un impianto per la fermentazione costituito da vasche da latte usate: così è stata prodotta la prima birra artigianale italiana, birra Baladin, dal ’96 al 2004. La carta vincente: lungimiranza, coraggio, ma soprattutto tenacia e costanza da parte del suo ideatore, Teo Musso. E se non ci credete il racconto di un piccolo aneddoto sulla forza di volontà di questo langarolo, figlio di viticoltore, aprirà le vostre meningi verso orizzonti senza barriere: nei primi anni quando la prima parte della produzione avveniva nelle cantine del locale “circo” nella piazza di Piozzo mentre la fermentazione nell’ex pollaio dei genitori, gli fu imposto di produrre tutto nella medesima sede. I più avrebbero pensato a soluzioni che potevano semplificare la situazione o si sarebbero arresi, invece Teo Musso fece scavare un birrodotto sotterraneo che univa i due locali. E da allora di strada ne è stata percorsa… A questo “guru birraio”, chiedo allora qualche consiglio per gli aspiranti new entry nel mondo della birra artigianale.

Birre trattate:

ELIXIR (Nazione: ITALIA – Gradi: 10° – Tipologia: DEMI SEC AMBRATA – Formato: 0.75 lt)

ERIKA (Nazione: ITALIA – Gradi: 9.0° – Tipologia: CHIARA AL MIELE D’ERIKA – Formato: 0.75 lt)

ISAAC (Nazione: ITALIA – Gradi: 5° – Tipologia: BIANCA – formato: 0.75 lt)

NOEL (Nazione: ITALIA – Gradi: 9.0° – Tipologia: STRONG ALE SCURA – Formato: 0.75 lt)

NORA (Nazione: ITALIA – Gradi: 6.8° – Colore: CHIARA – Tipologia: Egizia)

SUPER (Nazione: ITALIA – Gradi: 8° – Tipologia: STRONG PALE ALE AMBRATA – Formato: 0.75 lt)

NAZIONALE (Nazione: ITALIA – Gradi: 6.5° – Tipologia: KELLER – Formato: 0.75 lt)

 

 

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