KleinBrouwerij De Glazen Toren – Belgio

La passione di Jef e del suo socio Drik De Pauw per la birra li ha portati in pochi anni a passare dalla produzione casalinga con una caldaia di 50 l del 1994, ai 600 l prodotti nel primo impianto inaugurato ufficialmente l’11 novembre 2004, dopo dieci anni di esperimenti e studi all’Accademia per mastri birrai di Gent.

Birre trattate:

JAN DE LICHTE (Nazione: BELGIO – 7° – Tipologia: BLANCHE – Fermentazione:ALTA – Formato Fusto: 20 LT)

Esempio molto interessante di biere blanche belga, nel “settore” della tradizione delle birre bianche aromatizzate. Per produrla viene applicata la stessa tecnica di grassaggio di una dubbel; materie prime adoperate sono orzo, grano, avena e grano saraceno, con l’aggiunta di un mix di curacao e coriandolo. Ha colore biondo brillante, schiuma fine e non molto persistente, frizzantezza accentuata. E’ ricca di aroma, citrico, speziato, notevolmente agrumato, che rinfresca e lascia una piacevole sensazione di pulizia. Corpo all’inizio molto snello, senza essere sfuggente; nel perdurare della degustazione vengono fuori prepotentemente le note speziate del coriandolo, dolciastre del curacao e rinfrescanti dell’agrumato, che la rendono molto beverina. Molto forte l’impronta speziata anche nel finale, meno asciutto e ripulente del corpo e dell’aroma.

SAISON D’ERPE MERE  (Nazione: BELGIO – 7° – Tipologia: SAISON – Fermentazione:ALTA – Formato Fusto: 20 LT)

Questa Saison d’Erpe Mere rappresenta per il microbirrificio Glazen Toren il punto di partenza (e da quello che leggo in giro) anche la vetta più alta della loro attività brassicola. Nel bicchiere il colore è un giallo dorato opelescente; la schiuma e bianca, abbastanza fine e meravigliosamente pannosa. Il naso esprime il caratteristico odore pepato delle saison a cui si unisce un tocco floreale molto piacevole ed anche una lieve asprezza agrumata che va a “completare l’opera”.

In bocca una buona nota lievemente mielosa viene controbilanciata armoniosamente da un taglio agrumato prima ed erbaceo nel finale moderatamente secco, mi sembra di scorgere le tracce dello zucchero liquido usato in bollitura ma probabilmente è pura autosuggestione.

 

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