Poderi Einaudi

Nel corso della propria storia i Poderi Luigi Einaudi sono cresciuti acquisendo numerosi vigneti sempre scelti rispettando la regola che un grande vino può solo provenire da una grande vigna e da un grande terroir; ne sono un chiaro esempio una delle prime acquisizioni, il cru “San Luigi” a Dogliani e una delle più recenti, il cru “Cannubi” a Barolo.

Avere come primo obbiettivo la qualità è naturalmente anche regola di cantina in casa Einaudi e i vini prodotti rispecchiano la tradizione di Langa arricchita da recenti apporti innovativi nel lavoro in vigna e in cantina. Le numerose attestazioni che i vini Einaudi hanno ricevuto dalla stampa di settore e dalle maggiori Guide nazionali ed estere confermano che la strada della qualità porta sempre a grandi risultati.

Aprono la serie il Dogliani DOCG nelle due versioni, il “Vigna Tecc” Dolcetto di Dogliani Superiore proveniente dalla selezione dei più vecchi crus, ed “i Filari” dai migliori filari appunto. A seguire ma non meno importante il Dolcetto di Dogliani “Classico” proveniente dall’assemblaggio delle uve di tutti i Poderi.

Il Barolo DOCG e i sui crus “Cannubi” e “Costa Grimaldi” ne sono la parte più illustre e richiesta in prevalenza dai mercati internazionali, seguono la Barbera DOC Piemonte maturata in botti grandi e piccole, il Nebbiolo DOC Langhe, il Moscato DOCG, il “Vigna Meira” un vino bianco di singolare personalità proveniente da un vigneto di Pinot Gris realizzato con cloni alsaziani.

Infine il “Luigi Einaudi“, un importante Langhe Rosso DOC frutto di un originale assemblaggio “piemontese-bordolese” composto da uve cabernet e merlot con barbera e nebbiolo, già molto apprezzato dal mercato e premiato dalla critica.

Vini trattati:

La giardina Chardonnay DOC

Moscato d’asti DOCG

Dolcetto dogliani DOC

Tecc Dolcetto dogliani DOC

I filari Dolcetto di dogliani DOC

Barbera DOC

Nebbiolo Langhe DOC

Terlo Barolo DOCG

Costa Grimaldi barolo DOCG

Barolo Chinato

Luigi Einaudi Rosso langhe DOC

 

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